Conferenza finale progetto qAID

Facoltà di Giurisprudenza, Università di Trento

Il 19 e 20 febbraio si è svolta presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento la conferenza finale del progetto qAID, evento co-organizzato dal CSSC (Centro Studi sulla Sicurezza e la Criminalità) e dalla Regional Anti-Corruption Initiative (RAI).

L’evento è stato dedicato ai sistemi di dichiarazione patrimoniale e degli interessi (Asset and Interest Disclosure – AID), strumenti fondamentali per rafforzare trasparenza, integrità e fiducia pubblica negli Stati membri dell’Unione europea, nonché elementi chiave per l’efficacia dei quadri anticorruzione nei Paesi candidati all’adesione. Il progetto qAID ha sviluppato conoscenze innovative e strumenti operativi per valutare e migliorare l’efficacia dei sistemi nazionali di AID, individuando buone pratiche, elaborando modelli di analisi del rischio e creando toolkit per la misurazione dell’impatto.

La conferenza si è aperta con i saluti istituzionali di Paolo Carta (Preside della Facoltà di Giurisprudenza), Albert Hani (Direttore della Regional Anti-Corruption Initiative), Zsuzsanna Kiraly (Vice Segretaria Generale della Central European Initiative), Giuseppe Busìa (Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione) e Andrea Di Nicola (Direttore del CSSC).

I lavori si sono articolati in tre sessioni tematiche, ciascuna introdotta dalla presentazione dei risultati del progetto e seguita da una tavola rotonda con esperti internazionali.

La prima sessione, “La rilevanza dei sistemi di dichiarazione patrimoniale e della trasparenza nella lotta alla corruzione”, ha visto la presentazione dei risultati da parte di Gabriele Baratto e Beatrice Rigon. Alla tavola rotonda hanno partecipato Marko Matić (Responsabile del Dipartimento per le dichiarazioni patrimoniali, Commissione per la prevenzione dei conflitti di interesse, Croazia), Angela Pacholczak (Direttrice del Dipartimento procedimenti di controllo, Ufficio centrale anticorruzione, Polonia) e Sonja Levstik (Consigliera per le relazioni internazionali, Autorità Nazionale Anticorruzione, Italia).

La seconda sessione, “La rilevanza dei dati, dell’analisi del rischio e della digitalizzazione nei sistemi di dichiarazione patrimoniale”, ha approfondito il ruolo dei dati e delle tecnologie digitali nel rafforzamento dei meccanismi AID. I risultati sono stati presentati da Gabriele Baratto e Bianca Donati. Alla tavola rotonda sono intervenuti Adem Cuculj (Direttore della Commissione statale per la prevenzione della corruzione, Macedonia del Nord), accompagnato nell’evento da Maja Konevska (Segretaria Generale della Commissione statale per la prevenzione della corruzione, Macedonia del Nord), Danylo Zuienko (Responsabile della Quinta Unità della Direzione per gli audit completi, Agenzia nazionale per la prevenzione della corruzione, Ucraina) e Giovanni Paolo Sellitto (Specialista ICT, Autorità Nazionale Anticorruzione, Italia).

L’ultima sessione, “La rilevanza della supervisione strategica e della valutazione nei sistemi di dichiarazione patrimoniale”, è stata introdotta dalla presentazione dei risultati da parte di Daniela Mineva (CSD). Alla tavola rotonda hanno partecipato Elanas Jablonskas (Vice Direttore del Servizio speciale investigativo, Lituania), Aleksandar Đorđević (Specialista regionale anticorruzione, Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine – UNODC) e Ionuț Pîndaru (Specialista della Direzione Nazionale Anticorruzione, Romania).

La sessione conclusiva, oltre agli interventi di Gabriele Baratto e Andrea Di Nicola, ha incluso un contributo di Laura Stefan (Direttrice esecutiva ed esperta anticorruzione di ExpertForum; già Direttrice presso il Ministero della Giustizia della Romania ed esperta per la Commissione europea, la Banca mondiale, il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo e il Consiglio d’Europa).

L’evento, le sessioni e le tavole rotonde sono state presentate e moderate dai rappresentanti di RAI: Nikola Naumovski (Consigliere senior anticorruzione), Sladjana Cvijanovic (Responsabile Programmi e Comunicazione) e Alma Fejzic (Project Officer).

Ai lavori hanno anche partecipato i ricercatori coinvolti nel progetto, tra cui: Elena Ioriatti, Caterina Bergomi, Beatrice Pattaro e Ilaria Slomp.

Le foto dell’evento sono disponibili ai seguenti indirizzi:

Giorno 1

Giorno 2